Fisioterapia

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Sottotitolo: La fisioterapia rende sadomasochisti!

Vi avevo detto vero che avevo preso appuntamento dal fisioterapista?! Gia’ che ero in partenza da Londra, ho pensato bene di trovarne uno ad Edimburgo, e devo dire che mi da anche una certa sicurezza sapere che in ogni parte del mondo ho un ‘mio’ dottore. Purtroppo non sono così cosmopolita da averne molti, ma mi piace vederla dal lato positivo, e cioè che sono in ottima salute! Nonostante questo, mi diverte sapere che ho fatto le mie prime lastre in Sud Africa, ho visto un dermatologo in Australia, ho avuto una strana visita medica telefonica con qualcuno in Romania – probabilmente un sacerdote ortodosso, e che il mio (ottimo) medico di base acquisito si trova in quella città(-stato) oltre confine chiamata TRST (aka Trieste).

Comunque: non e’ di questo che voglio parlare! BENSI’ dei miracoli della fisioterapia.

La mia curatrice si chiama Thirza. Probabilmente il suo è un nome dolcissimo per gli scozzesi, ma a me fa pensare a Thor.

thor

(quella dietro è Nessie, ovviamente).

Al nostro ‘primo appuntamento’ della settimana scorsa, dopo una breve chiacchierata, ha inizato a mettermi le mani addosso. Violentemente. E al secondo appuntamento, ha pure tirato fuori uno strumento di tortura, che le mani e i gomiti e tutto il suo peso non le bastavano più. Ecco, era una cosa tipo così ma un po’ peggio.

massaggiatore shen-lon

(poco rassicurante) massaggiatore shen-lon

 

Ho avuto paura, ma.. E’ stato fantastico.

Non so che ha fatto.. Deve aver premuto sui setti punti di Hokuto (e quindi avermi dato una data di scadenza a breve termine..) Ma i miei dolori sono spariti. Così, come per magia. Lei si è messa a ridere quando gliel’ho detto (si, della magia, non dei punti di Hokuto), ma e’ vero. Dopo anni di acciacchi a lei è bastata mezz’ora di pressioni sui punti magici. Io oramai pensavo di aver serie pecche genetiche e articolazioni fasulle ..e invece sembra sia tutta questione di muscoli (psoas, così si chiamano), postura e stretching. Mi ha dato due esercizi da fare, dei consigli su come ricominciare a correre, e mi ha detto di camminare pure quanto voglio che il mio ginocchio sta benissimo.

Me ne sono uscita trotterellando per le salite di Edimburgo, più felice del solito (trotterellare per Edimburgo mi piace!). Purtroppo, poco dopo mi è caduta addosso una certezza: “se il mio ginocchio sta bene, io sto bene, è solo questione di streching del muscolo psoas..allora..quest’anno posso allenarmi! Oh merda! Devo trovare un’altra scusa per non giocare a rugby! “.

Siamo chiari, non sono una cagasotto. E vorrei proprio tanto giocare un po’ a rugby! E’ che.. – qua le ragazze fanno DAVVERO paura!! Non voglio morire così, nella fanghiglia inglese.

Ma penso di aver trovato la soluzione a tutti i miei problemi: mi faccio insegnare le tecniche di Hokuto dalla mia dottoressa. Thirza Thor-Shiro.

 

 

 

kenfight

 

🙂

Elena.

P.S.: Consiglio gratuito: quando vi dicono “per ricominciare a correre, fai 30 SECONDI di corsa e 20 di camminata per 4-5 volte consecutive la prima settimana, etc. etc.” anche se dentro di voi vi sembra che vi abbiano appena detto che siete degli sfigati con il fisico di un 85-enne messo male, e anche se lo so che volete dimostrare a voi stessi e a tutte le persone al parco dove andrete a correre che non siete così patate da avere il fiato corto dopo 30 secondi.. Fatelo. Correte 30 secondi e camminatene 20 per 4-5 volte consecutive la prima settimana e poi andate crescendo.

O così, o scatenerete la furia di Thirza!

 

 

 

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4 risposte a “Fisioterapia

  1. Mi farei massacrare volentieri anch’io dalla ” tua Thirza ”
    Le prove di corsa/camminata, potrei farle in giardino,
    nascosta, ad occhi indiscreti. Ci provo! magari mi supero….
    vedremo….. Ciao simpaticona!

  2. Benvenuta nel club dei “Vigorosamente manipolati.”
    A quanto pare ogni specialista della fisioterapia basa la sua scienza su qualche arte marziale più o meno mortifera… il mio, quello tergestino, adora le chiavi articolari.
    Domani ho giust’appunto un appuntamento con lui e già so che mi aspettano la Cobra Twist e (almeno) una Frog Splash.

      • A sorpresa questa volta non c’è stata la frog splash, in compenso si è divertito con una nuova combo: dopo avermi ruotato, piegato e tirato il braccio mi ha piantato un dito nell’articolazione.
        “Ora sono sul tendine. Quando si dice il dito nella piaga.”
        Purtroppo ero troppo occupato a guaire, per poter godere a pieno di questa raffinata arguzia. Poi, però, la spalla si muoveva a meraviglia, come fosse stata appena oliata.

        A questo proposito ho sviluppato una teoria per la quale la quantità di dolore di una articolazione farlocca sia finita e i fisioterapisti non facciano altro che concentrarla tutta in pochi secondi…

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