Nonna dixit

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Mi sono resa conto di avere addirittura una categoria del blog chiamata “uomini”! Sono un po’ imbarazzata.. Ma come mi è venuto in mente?! Dovevo davvero avere un subbuglio ormonale mentalmente debilitante!

Per fortuna Glasgow ci viene in soccorso. Mentre ero là ho trovato, nascosti tra giornali di moda degli anni 50, i 10 comandamenti della nonna: 21 MODI PER FARSI NOTARE DA UN UOMO. (la nonna sa contare, ma siccome è logorroica i suoi 10 comandamenti sono diventati 21).

 

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Alcuni sono coperti (o forse censurati) e non si riescono a leggere, ma questi punti vi basteranno di certo, vogliate voi attirare l’attenzione del cameriere al bar, evitare una multa, o finire direttamente in galera per stalking.

14 MODI PER FARSI NOTARE DA UN UOMO: 

L’APPROCCIO DELICATO per cominciare:

  1. Scopri i luoghi che frequenta e trovatici così per caso = TALPINALO (e già col primo delicato punto ci si becca la denuncia..)
  2. Al club non tirartela vincendo ai giochi e non tentare di fare la la prima mossa (perché, si sa, molti uomini c’hanno paura delle ragazze invadenti). Piuttosto, fai vedere come sai perdere con stile, e rimani a fine serata per fare le pulizie ..e lui presto capirà. = le borsette in quegli anni dovevano essere valige, per permettere alle ragazze di portarsi sempre dietro spugne e detergenti per rassettare i clubs e locali della zona, in attesa che l’uomo capisse…una qualsiasi cosa.
  3. Un sorriso sincero e un amichevole “ciao” senza cercare di fare più conversazione lo rilasserà, e gli farà pensare che deve conoscerti. = Eccolo! Il sorrisetto della nonna (vedi qui per promemoria)! Qui si dice che dev’essere sincero, ma ovviamente anche la sincerità è relativa, quindi se il sorriso è frutto di pre-pedinamento, finto incontro casuale, e calcolato atteggiamento sottomesso al club – è tutto sinceramente in regola.
  4. Non t’attaccare alle amiche per supporto. Se te ne stai da sola, con uno sguardo un po’ perso (ma non nascosta dietro la folla) lo incoraggerai ad iniziare le cose.
  5. Trova un bel cane, incontrollabile, preferibilmente grande e portalo a fare la passeggiata dove incontrerai l’altra tua amica incapace e lascia che la natura faccia il resto! = ecco che scatta la denuncia anche da parte della protezione animali, ed inizia la solitudine a vita dopo aver dato dell’imbecille all’ultima amica che ti rimaneva – l’unica che il giorno del party dove hai lasciato tutte le altre per fare la marpiona era malata.

L’INVITO DIRETTO ma gentile:

  1. Chiedigli l’ora (ma nascondi il tuo orologio prima!)
  2. Chiedigli degli spiccioli per il bus, il telefono, per la slot machine.. = col culo che c’ho probabilmente con quei 10 cent vincerei miliardi, che dovrei così dividere con uno sconosciuto probabilmente con dipendenza al gioco d’azzardo.
  3. Portati sempre dietro un grande pacco (vuoto). Chiedigli se te lo regge mentre tiri fuori le chiavi dalla borsa…
  4. …e se necessario “dimentica” il pacco, di fianco a lui. Il pacco ovviamente avrà il tuo indirizzo scritto bene in grande. = molto pratico. Il tutto sta in piedi per il fatto che la scatola è sempre vuota comunque, sappiatelo.

SE TUTTO IL RESTO FALLISCE…

  1. Guarda dall’altra parte e vagli dritta addosso. = scherzo molto apprezzato in Inghilterra, dove tutti girano con il mezzo litro di caffè dello Starbucks.
  2. Fai cadere il gelato su di lui. = Ti manderà a cagare, e dovrai pure pulirgli la camicia!
  3. Offrigli una caramella, patatina, un dolcetto = qui non si capisce bene se abbia secondi sensi..ma probabilmente si.
  4. Chiedigli di sponsorizzarti per una raccolta fondi, e fatti dare l’indirizzo per poter andare a ritirare i soldi a casa sua. = negli anni ’50 evidentemente la gente si fidava degli sconosciuti che chiedevano soldi per strada abbastanza da dargli anche l’indirizzo di casa.
  5. Svienigli davanti. = alle bambine veniva insegnato a fingere di svenire dalle suore a catechismo a quei tempi. Si crede fosse una tradizione nata ai tempi dell’inquisizione, quando alle giovani donne veniva richiesto di fingere svenimenti e  crisi epilettiche per raggiungere la condanna per stregoneria di non-più-così-giovani donne ancora non maritate.

..si, io ora mai sono nella categoria “strega”. Ma visto che ho in mano i dieci comandamenti, sono automaticamente un’intoccabile.

Devo solo trovare il nome della mia nuova religione.

Elena.

 

 

 

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2 risposte a “Nonna dixit

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